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Comunicati stampa

 

Nota su avvisi di Garanzia

Trissino, 30 gennaio 2017. Questa mattina sono stati notificati gli avvisi di garanzia per nove manager di Miteni per fatti ancora da accertare. Nel contempo è stata posta sotto sequestro l’area in cui i tecnici ambientali Miteni hanno nei giorni scorsi ritrovato un deposito di materiale di presumibile origine industriale, fuori dallo stabilimento e in prossimità del torrente Poscola.

Per l’esecuzione degli atti disposti dall'autorità giudiziaria, il personale dell’azienda ha dato piena disponibilità e collaborazione, così come l’attuale proprietà e l’attuale gestione hanno fatto fin dal suo insediamento, con ogni istituzione.

Il seppellimento di rifiuti ai margini dello stabilimento, avvenuto presumibilmente negli anni Settanta, è un potenziale danno contro la collettività, contro i lavoratori di Miteni e contro l‘azienda stessa. Il sequestro e l’approfondimento dei fatti da parte della Procura di Vicenza è un atto che va a tutelare tutte le persone, il territorio e chi ha sempre operato nel pieno rispetto delle leggi e dell’ambiente. Miteni ha investito negli ultimi due anni oltre 2 milioni di Euro per la depurazione della falda e la ricerca di eventuali contaminanti nel sottosuolo. L’azienda continuerà a mantenere il proprio impegno e apertura con il territorio offrendo la massima collaborazione.

Ritrovamento di rifiuti in prossimità del torrente Poscola

Trissino, 25 gennaio 2017. Questa mattina nel corso delle attività di analisi dei terreni esterni all’impianto, i tecnici ambientali di Miteni hanno rinvenuto a un metro e mezzo di profondità sull’argine del torrente Poscola alcuni sacchi di plastica che contengono rifiuti industriali.
Si tratta di materiali diversi, mescolati a calce, sepolti presumibilmente negli anni Settanta quando furono realizzati gli attuali argini del torrente dalla società Rimar (Ricerche Marzotto).

La scoperta è stata fatta dai tecnici ambientali Miteni nel corso di una campagna di caratterizzazione esterna allo stabilimento, secondo un piano sviluppato nella conferenza dei servizi. Durante la campagna sono stati fatti numerosi carotaggi nel terreno sull’argine del torrente; in corrispondenza di uno di questi carotaggi è avvenuto il ritrovamento. Attualmente sono stati rinvenuti circa due metri cubi di rifiuti che devono essere esaminati per definirne la natura e l’origine.

L’azienda ha immediatamente informato Arpav e tutti gli Enti per definire le modalità di rimozione dei materiali e concordare tutte le azioni di bonifica eventualmente necessarie.

Nota su delibera censimento scarichi

Trissino, 16 novembre 2016. Riteniamo molto importante che la Regione Veneto abbia deliberato un censimento di tutti gli scarichi alla ricerca dei Pfas. Finalmente si sceglie un approccio serio e sistematico che aiuterà a capire da dove arrivano queste sostanze e come finiscono nelle acque.
E’ bene che questo censimento consideri anche le immissioni puntuali di Pfas. Miteni ha un ciclo di lavoro costante e scarichi monitorati e controllati ininterrottamente. Molte azienda che utilizzano i Pfas invece scaricano solo in una fase del ciclo produttivo ed è in quel momento che deve avvenire il monitoraggio.
Miteni si è sempre messa a disposizione delle istituzioni, con il suo patrimonio di conoscenza tecnica e scientifica, per fornire tutte le informazioni sui perfluoroalchilici. Auspichiamo che questa decisione del Consiglio Regionale apra una nuova fase in cui il confronto costruttivo consentirà di affrontare i problemi a beneficio delle stesse istituzioni, degli enti, dei consorzi e di tutto il mondo industriale.

Miteni sabato apre le porte a centinaia di visitatori

Tante adesioni e molto interesse per il Porte Aperte Miteni che si svolgerà sabato 23 luglio nello stabilimento di Trissino.
Le iscrizioni si raccolgono sul sito miteninforma.it.

Trissino, 20 luglio 2016. Come si svolge l’attività nello stabilimento Miteni di Trissino, come vengono prodotti i Pfas, a cosa servono, come avviene la gestione delle emissioni e come sono controllate. Sabato 23 luglio tutti potranno entrare nello stabilimento, vedere, conoscere, domandare e scoprire come funziona una delle imprese all’avanguardia nel mondo nel settore della ricerca e produzione chimica.

 Le prenotazioni per partecipare ai tour del porte aperte si registrano sul sito miteninforma.it e stanno arrivando da tutto il Veneto.
Un segno di un grande interesse e della voglia di conoscere l’attività dell’azienda. Le visite si svolgeranno a gruppi dalle ore 10 alle 17, l'orario si sceglie sul sito, e dureranno circa mezz’ora con partenza da una piazza di accoglienza con rinfresco e intrattenimento per i più piccoli.

Nel giro si visiteranno tutte le aree e gli impianti, si vedrà come avviene la produzione delle sostanze, quali sono i sistemi di controllo della qualità, della sicurezza e dell’ambiente. Si potranno toccare con mano le applicazioni quotidiane delle molecole prodotte nello stabilimento ed esportate in tutto il mondo.