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Comunicati stampa

 

Nota su delibera censimento scarichi

Trissino, 16 novembre 2016. Riteniamo molto importante che la Regione Veneto abbia deliberato un censimento di tutti gli scarichi alla ricerca dei Pfas. Finalmente si sceglie un approccio serio e sistematico che aiuterà a capire da dove arrivano queste sostanze e come finiscono nelle acque.
E’ bene che questo censimento consideri anche le immissioni puntuali di Pfas. Miteni ha un ciclo di lavoro costante e scarichi monitorati e controllati ininterrottamente. Molte azienda che utilizzano i Pfas invece scaricano solo in una fase del ciclo produttivo ed è in quel momento che deve avvenire il monitoraggio.
Miteni si è sempre messa a disposizione delle istituzioni, con il suo patrimonio di conoscenza tecnica e scientifica, per fornire tutte le informazioni sui perfluoroalchilici. Auspichiamo che questa decisione del Consiglio Regionale apra una nuova fase in cui il confronto costruttivo consentirà di affrontare i problemi a beneficio delle stesse istituzioni, degli enti, dei consorzi e di tutto il mondo industriale.

Miteni sabato apre le porte a centinaia di visitatori

Tante adesioni e molto interesse per il Porte Aperte Miteni che si svolgerà sabato 23 luglio nello stabilimento di Trissino.
Le iscrizioni si raccolgono sul sito miteninforma.it.

Trissino, 20 luglio 2016. Come si svolge l’attività nello stabilimento Miteni di Trissino, come vengono prodotti i Pfas, a cosa servono, come avviene la gestione delle emissioni e come sono controllate. Sabato 23 luglio tutti potranno entrare nello stabilimento, vedere, conoscere, domandare e scoprire come funziona una delle imprese all’avanguardia nel mondo nel settore della ricerca e produzione chimica.

 Le prenotazioni per partecipare ai tour del porte aperte si registrano sul sito miteninforma.it e stanno arrivando da tutto il Veneto.
Un segno di un grande interesse e della voglia di conoscere l’attività dell’azienda. Le visite si svolgeranno a gruppi dalle ore 10 alle 17, l'orario si sceglie sul sito, e dureranno circa mezz’ora con partenza da una piazza di accoglienza con rinfresco e intrattenimento per i più piccoli.

Nel giro si visiteranno tutte le aree e gli impianti, si vedrà come avviene la produzione delle sostanze, quali sono i sistemi di controllo della qualità, della sicurezza e dell’ambiente. Si potranno toccare con mano le applicazioni quotidiane delle molecole prodotte nello stabilimento ed esportate in tutto il mondo.  

Miteni apre le porte dello stabilimento ai cittadini

Sabato 23 luglio per tutto il giorno sarà possibile visitare l’impianto di Trissino, vedere cosa si produce e conoscere l’attività che viene svolta ogni giorno, al fianco dei professionisti che ci lavorano.

Trissino, 14 luglio 2016 - Porte aperte alla Miteni di Trissino il prossimo sabato 23 luglio. L’azienda dell’alto vicentino apre il suo stabilimento a tutti i cittadini che vorranno conoscere e vedere come si lavora nell’impianto, quali sono le attività che vengono svolte, come avvengono i controlli e la gestione delle acque.

Un evento che si inserisce nel solco di iniziative di trasparenza e dialogo volute dall’amministratore delegato Antonio Nardone fin dal suo insediamento. Sarà anche l’occasione per conoscere cosa sono e come vengono prodotte le molecole Pfas, quali sono le caratteristiche e i controlli effettuati in continuo.

“Abbiamo deciso di aprire le nostre porte ai cittadini, come lo sono da sempre per le istituzioni e gli organismi che verificano le nostre attività - dice Nardone- . Saremo a disposizione di tutti i cittadini che vogliono conoscere da vicino quello che facciamo e le professionalità che lavorano con noi, tra le migliori nel mondo nel nostro settore”.

La visita si svolgerà a gruppi di persone dalle 10 del mattino alle 17. Per partecipare è necessario registrarsi e scegliere l'orario sul sito www.miteninforma.it 

Chiarimenti tecnici e dialogo costruttivo negli incontri con le istituzioni

Trissino, 6 luglio 2016. L’amministratore delegato di Miteni Antonio Nardone ha incontrato ieri e oggi rappresentanti delle istituzioni locali e regionali.
Oggi ha incontrato l’assessore all’ambiente del Veneto Gianpaolo Bottacin, mentre ieri aveva avuto incontri con il presidente della commissione politiche del territorio, Francesco Calzavara insieme ad altri consiglieri di maggioranza. Ha poi incontrato la presidente del Gruppo PD in regione Alessandra Moretti e il consigliere regionale Andrea Zanoni insieme ai rappresentanti della commissione politiche del territorio Cristina Guarda e Stefano Fracasso. Nei giorni scorsi Nardone ha incontrato il sindaco di Sarego Roberto Castiglion insieme ad assessori della giunta.

Per tutti è stata un’importante occasione di dialogo e di confronto, ma soprattutto di chiarimento. E’ stato possibile approfondire le tematiche tecniche e illustrare nel dettaglio la collaborazione che l’azienda ha sempre avuto e vuole mantenere con le istituzioni. 

Nardone ha ribadito che la presenza importante di Pfas nelle acque del vicentino non può essere responsabilità all’azienda, come inizialmente e superficialmente indicato dal Cnr, ma che occorre verificare dove vengono impiegate queste sostanze e il loro smaltimento.

Nardone ha anche illustrato il piano di intervento per la bonifica del sito, un piano, ha ricordato “che nasce dall’iniziativa spontanea dell’azienda, sottoposto nelle scorse settimane alla conferenza dei servizi e che è già in fase di esecuzione”. Tra questi interventi c’è la realizzazione di un secondo barrieramento dell’acqua di falda sottostante lo stabilimento, opera che sarà completata entro la fine dell’estate.

“Abbiamo voluto questi incontri per chiarire la nostra posizione di totale dialogo e trasparenza - ha detto Nardone - . Ci è stata offerta grande attenzione e disponibilità da parte di tutti gli interlocutori. E’ stata anche l’occasione per chiarire molti elementi tecnici. Abbiamo illustrato inoltre quali sono le norme previste a livello internazionale sui limiti importi ai Pfas evidenziando che in nessun paese al mondo esistono limiti per quelli a catena corta. Il clima è stato in tutti i casi costruttivo con il desiderio di approfondire e conoscere meglio l’argomento. L’azienda ha risposto dando completa disponibilità anche con una una visita istituzionale nello stabilimento e piena apertura al confronto tra tutti gli organismi tecnici".